Il futuro luminoso dell’economia polacca

Nonostante le tensioni commerciali tra le principali economie mondiali e il previsto rallentamento economico globale che probabilmente inciderà sul principale partner commerciale della Polonia, la Germania, l’economia del paese continuerà a crescere anche quest’anno, sebbene a un ritmo inferiore rispetto al 2018.

Il boom del mercato del lavoro con il tasso di disoccupazione sceso da quasi il 20% al 3,5% (secondo Eurostat), gli investimenti diretti esteri passati da $ 10 miliardi nel 2004 a $ 33 miliardi l’anno scorso (nel 2016 erano quasi $ 62 miliardi), restano i fattori chiave per la solida crescita della Polonia, nonostante la forte carenza di manodopera che rappresenta una criticità tale da influenzare il livello di inflazione, almeno stando a quanto sostengono gli osservatori del mercato.

La Polonia si vede costretta a cercare dipendenti all’estero, in particolare provenienti dalla vicina Ucraina. Secondo i dati dell’Istituto centrale di statistiche solo nel 2017, la Polonia ha emesso 683.000 permessi di soggiorno, di cui quasi l’86 per cento è andato agli ucraini.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale (FMI), il PIL della Polonia dovrebbe stabilizzarsi al 3,8% circa, mentre l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un po’ più ottimista, prevedendo una percentuale del 4%.

Dopo tre trimestri del 2018, l’economia della Polonia è cresciuta del 5,1% annuo, superando le stime della maggior parte degli economisti.

La Polonia è diventata una calamita per le aziende di tutto il mondo, come ad esempio le case produttrici di automobili tedesche e giapponesi, le aziende produttrici di aerei americane, i giganti dell’elettronica della Corea del Sud.

Centinaia di brand internazionali tra i più conosciuti non possono essersi sbagliati: investire in Polonia è la strada per espandere il proprio business.

La scelta di investire in Polonia diventa ancora più interessante se si considera la sua posizione favorevole, vicino alla Germania e porta d’accesso all’Europa sud-orientale e alla Russia, inoltre il Governo polacco si sta impegnando a garantire la continua crescita dell’economia, aprendo il British Business Centre di Varsavia, offrendo know-how e strutture cruciali per gli investitori e rendendo le attività (e non meno le normative) più agevoli per le imprese straniere.