“Cantiere Mosca”. Se pensate di vendere in Russia tenetelo d’occhio

Scuole, asili, ospedali, complessi residenziali, ponti, snodi stradali, nuove stazioni della metro, Mosca non si ferma ed è lo specchio per ogni imprenditore che voglia vendere in Russia. La capitale cresce, si rifà il look, adegua ed implementa servizi ed infrastrutture: catalizza un mercato di prodotti BtoC, e macchinari e materie prime BtoB, vorace ed esigente che riflette la crescita dell’intera Federazione.

Mosca non si ferma, potremmo dire, perché è protagonista di progettazioni strutturate e a lungo termine che ne prevedono e prevengono l’espansione secondo criteri innovativi ed integrati.

Metropolitana di Mosca: 85 anni, 15 linee e 9 stazioni da aprire entro il 2022

Le cifre della metropolitana di Mosca sono da guinness e devono essere ben presenti agli imprenditori che guardino con interesse alla Capitale come porta per vendere in Russia. È lo stesso sito web della Città di Mosca ad esplicitare cifre e prospettive.

Inaugurata  nel 1935, ha continuato a crescere assecondando e spesso precedendo i ritmi di sviluppo della metropoli. Nel 2019 ha trasportato circa 7 milioni di viaggiatori al giorno con una media di passaggi ogni 90 secondi nelle tratte più trafficate.
Cresce e orgogliosamente continua a crescere o adattarsi alle nuove esigenze dei passeggeri. Il 2019 è stato l’anno dei record, con 38 chilometri di tunnel realizzati nell’immediato hinterland.

E altre 9 stazioni sono progettate da realizzarsi entro il 2022. «A lungo termine –si legge nella pagina celebrativa e di aggiornamento del 85° compleanno–  il tratto più lungo sarà Kalinin-Solntsevskaya. Collegherà le aree orientali, centrali e remote del sud-ovest della città: con la metropolitana si può arrivare da Novokosin a Rasskazovka e poi all’aeroporto di Vnukovo».

Nuovo ponte con arco diagonale: in partenza il progetto internazionale

È in partenza il progetto lanciato con contest internazionale due anni fa. Il progetto è ambizioso e di impatto sia pratico sia estetico. Si tratta infatti di un ponte automobilistico, pedonale e ciclabile, nel Projected Driveway n.1701 sul territorio di Rublevo-Arkhangelsk di Kuntsevo. Avrà due corsie per ciascuna direzione di marcia e collegherà le due parti del distretto snellendone il traffico. L’arco del ponte, alto poco meno di 30 metri, sarà realizzato in metallo con un rivestimento anticorrosivo bianco, le funi in acciaio si allungheranno da esso, aumentando l’affidabilità dell’intera struttura.

Una infrastruttura necessaria che non solo garantirà la agevole movimentazione sulla zona, ma è stata pensata per armonizzarsi nel contesto urbano innovativo che la Città vuole dare all’area. Diverse saranno infatti le modalità di illuminazione architettonica, i muri di sostegno saranno realizzati in cemento e decorati con ornamenti floreali, e le scale stesse saranno pavimentate con granito scuro.

Impatto e stile internazionali per questo progetto che darà un colpo d’ala allo sviluppo di tutta l’area di Rublevo-Arkhangelsk di Kuntsevo la cittadina inclusa nel territorio di Mosca ormai dal 1960.

Scuole, asili nido, 5 emergency hospital. Popolazione e servizi in crescita

Anche sulla parte opposta, nella periferia sud-est della grande metropoli, i cantieri non mancano. A Lublino, territorio della omonima cittadina ugualmente annessa alla capitale nel 1960, si risponde con nuovi edifici scolastici alla crescita della popolazione: e non può non saltare agli occhi che si parli di asili nido.

L’ultimo in partenza è un complesso progettato per l’accoglienza di 350 bambini. Seguirà e supererà gli standard internazionali di realizzazione e adeguamento con aree gioco, sport, attività culturali e di monitoraggio sanitario dei piccoli. E sarà il volano per il rilancio di altre aree per ragazzi sul territorio.

Non dimentichiamo che l’attenzione di Mosca ai ragazzi è notevole. E dispendiosa. E di potenziale interesse per chi voglia vendere in Russia. Nel solo 2019 sono stati infatti costruiti nella capitale 35 nuovi edifici scolastici, 12 impianti sportivi e 4 strutture culturali.

Apparecchiature medicali: valutate di vendere in Russia? Iniziate da Mosca

Agli imprenditori italiani produttori di apparecchiature medicali che stiano valutando di vendere in Russia non può sfuggire che la Federazione importi ancora oltre il 70% dei beni strumentali ospedalieri.

La costruzione del primo nuovo edificio ospedaliero interamente dedicato alle emergenze è in partenza in queste settimane sul territorio dell’ospedale clinico cittadino n.15. Ma sono 5 gli edifici di nuova costruzione interamente dedicati alla medicina d’emergenza la cui realizzazione partirà entro il 2020 e che saranno operativi entro il 2023.

Le cifre sono ragguardevoli e lasciano intravedere i progetti di crescita e il fabbisogno della municipalità: copriranno infatti una superficie totale di 80mila metri quadrati e saranno attrezzati con apparecchiature all’avanguardia per

  • diagnostica
  • necessità operatorie
  • terapia intensiva
  • laboratori analisi

A questo panorama va aggiunto il complesso ospedaliero di emergenza con annesso eliporto sul territorio dell’ospedale Botkin, il principale centro ematologico di Mosca. Data prevista per l’operatività, sempre il 2023. Non dimentichiamo peraltro che il complesso ospedaliero Botkin è interessato da una forte ristrutturazione e rinnovamento del parco macchinari: oltre un migliaio di apparecchiature mediche di 1° livello sono già state rinnovate e la previsione richiederà un forte ingresso di altre apparecchiature.

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